Intermezzo buffo in un atto unico.
La Serva Padrona, intermezzo buffo di G.B. Pergolesi (1733), simbolo della comicità dell’opera buffa italiana del ‘700.
Sul tema classico del servo astuto contro il padrone ingenuo. La vicenda della serva che conquista il padrone diventa, con la musica di Pergolesi, una brillante commedia di caratteri.
Al termine, piacevole momento di brindisi finale, che valorizza eccellenze del territorio noneso, con le aziende Fontana da Vier e Romedius e non solo, come la cantina Lieselehof di Caldaro. Ad accompagnare i vini, gli squisiti dolci offerti gentilmente dalla pasticceria Peter Paul di S. Paolo e i fragranti grissini del panificio F.lli Borzaga di Cavareno e Borgo d’Anaunia.
Un evento enogastronomico-artistico da non perdere.
Una produzione dell’Associazione Musicale Aurona, organizzata dal Comune di Ruffrè Mendola con la collaborazione della ProLoco Ruffrè Mendola.
Solisti: Victoria Burneo Sanchez (Serpina) , Walter Franceschini (Uberto).Marco Bertolini (Vespone) Orchestra “Aurona” di Moena maestro collaboratore il Prof. Luca Schinai, direttore concertatore il M/o Claudio Vadagnini.
Scheda spettacolo
Opera lirica breve e divertente in due atti.
Solisti: Victoria Burneo Sanchez (Serpina)
Walter Franceschini (Uberto)
Marco Bertolini (Vespone)
Orchestra “Aurona” di Moena
Maestro collaboratore il Prof. Luca Schinai,
Direttore concertatore il M/o Claudio Vadagnini.
Una produzione dell’Associazione Musicale Aurona, organizzata dal Comune di Ruffrè Mendola con la collaborazione della ProLoco Ruffrè Mendola.
Artisti
Victoria Burneo Sanchez
Soprano
Nata a Loja-Ecuador si è diplomata con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Musica Salvador Bustamante Celi, conseguendo poi la laurea con lode in Educazione Musicale presso l´ Università Nazionale di Loja
Ha conseguito brillantemente la laurea di secondo livello presso il Conservatorio di Bolzano. Soprano Solista nelle più importanti orchestre ecuadoriane con cui ha svolto numerosissimi concerti e tournée in Sudamerica. Da quando è in Europa oltre a svariati concerti ha cantato come solista nelle opere: Il filosofo di campagna, Elisir d’amore, Suor Angelica, Il Barbiere di Siviglia, L’occasione fa il ladro, Don Giovanni, Traviata, Trovatore, Cavalleria Rusticana, Turandot, Madama Butterfly, La Sonnambula, Conturina, Aneta, Betly
Baritono
Nato a Trento, compie gli studi di canto a Bolzano, sotto la guida del M°Vito Maria Brunetti. Nel 2004 frequenta un masterclass con il M° Luciano Pavarotti. Vincitore dei concorsi lirici internazionali: “Val di Sole” (TN) 2004 presieduto dal M° Bruno Dal Monte; “Città di Merano” (BZ) 2007 presieduto da Katia Ricciarelli; “G.B.Velluti” (Dolo, VE) 2007 presieduto da Magda Olivero; Festival “Assemblee Teatrali ” Balasicha Russia. Registra per la “Live Recording” la prima esecuzione assoluta del Requiem for the President, scritto da Antonio Busellato in memoriam di John Fitzgerald Kennedy. Incide arie di Tosti e Bellini presso Radio Vaticana accompagnato al pianoforte dal M° G. Velluti. Registra per le Post Finance 2011 (CH) “Carmina burana”. Canta nella prima esecuzione dell’Opera “Aneta”in lingua Ladina, composta da Claudio Vadagnini. É al Festival d’Opera’ di Avenches, al Festival Verdi di Busseto, per la Fondazione Arena di Verona, Maggio Musicale Fiorentino, in molti teatri italiani ed esteri: Russia, Romania, Repubblica Ceca, Germania, Svizzera, Marocco, Inghilterra, Slovenia e Croazia.
Claudio Vadagnini
Maestro concertatore e direttore
Nato a Trento il 18 settembre 1974, si è diplomato brillantemente in Pianoforte, Composizione, Direzione d’Orchestra, Didattica della Musica e Direzione d’Opera Lirica nei Conservatori di Trento, Milano, Bolzano e Reale Accademia Filarmonica di Bologna. Ha all’attivo circa 150 concerti pianistici soprattutto come accompagnatore di cantanti. Direttore del settore musicale dell’Università Popolare Trentina, docente in varie istituzioni del Trentino Alto Adige, ed estere come la fondazione Showa (Jpn), il Conservatorio di Guayaquil (Ecu), l’Università Nazionale di Loja (Ecu). Ha composto due opere su libretto di Fabio Chiocchetti: “Conturina” e “Aneta”, inventando il genere “opera ladina”, incise e riprese anche per la RAI, insieme a musiche di scena, didattiche, trascrizioni e revisioni di opere e operette, vari brani strumentali e corali.Nel 1991 ha iniziato la carriera come direttore di coro dirigendo nel tempo i “Cantori di Seregnano”, “Coro Monte Bondone”, “Coro Paganella”, “Coro Lirico G. Verdi – Bolzano”, “Estrolirica” e “I Musici Cantori”, collezionando più di 800 concerti di cui molti all’estero, 10 incisioni e una videocassetta.
Ha approfondito svariati campi nell’ambito della direzione in particolare dirigendo numerose recite operistiche e concerti sinfonici in Italia e all’estero. È fondatore e direttore artistico dell’Associazione Musicale Aurona di Moena e Trento.
Luca Schinai
Maestro Collaboratore
Luca Schinai è nato a Bolzano si è diplomato con il massimo dei voti presso il Conservatorio “C.Monteverdi” sotto la guida di Lydia Conter. Risulta vincitore di una borsa di studio del Ministero degli Esteri che gli consente di conseguire un ulteriore diploma presso “HakademieMuzicky Umeni” di Praga. Risulta inoltre vincitore di diversi concorsi pianistici i più importanti dei quali sono: Albenga, Gussago, Lamporecchio, Osimo, Salsomaggiore. Ha collaborato con il Gran Teatro la Fenice di Venezia, con l’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano, con il Teatro Verdi di Bolzano e con altri Teatri. Ha al suo attivo centinaia di concerti in ambito solistico e cameristico e partecipazioni ad allestimenti operistici, di musical e operette, sia in Italia che all’estero (Austria, Belgio, Slovacchia, Repubblica Ceca, Finlandia ed altri paesi). E’ titolare dal 1996 di una cattedra di pianoforte presso l’IMV di Bolzano.
Associazione Musicale Aurona
Fondata nel 2001 con sede a Moena, l’Associazione Aurona si pone come obiettivo la ricerca, la diffusione e la produzione di composizioni, concerti e spettacoli musicali di generi ed epoche diverse, sia in ambito locale che internazionale con cantanti ed orchestra formata da musicisti delle province di Trento e Bolzano. Inoltre, promuove la divulgazione della cultura musicale coinvolgendo, valorizzando e stimolando l’attività di musicisti locali, di gruppi, associazioni e strutture formative già operanti sul territorio. L’Associazione promuove la vita musicale locale con particolare riguardo alle espressioni della comunità ladina e di altre minoranze etnico-linguistiche. Svolge la propria attività in collaborazione con diverse realtà musicali ed in stretta collaborazione con Enti ed Istituzioni come il Coro Lirico G. Verdi di Bolzano, il Coro Paganella, EstroLirica, TeatroE, Estroteatro, Teatro di Villazzano.
In più di vent’anni di attività, l’Associazione ha prodotto oltre 60 rappresentazioni operistiche complete, più di 200 concerti da quelli solistici a quelli sinfonici, spettacoli teatrali originali, pubblicazioni, incisioni oltre a riprese con la RAI e altre emittenti locali. Presente costantemente sui più importanti palcoscenici regionali, ha avuto varie occasioni per svolgere la propria attività nel resto d’Italia e all’Estero. Collabora abitualmente con artisti di respiro internazionale con un occhio di riguardo alla valorizzazione dei talenti locali.
Fiore all’occhiello dell’Associazione è l’orchestra omonima, che, a formazione variabile, è finalizzata a integrare stabilmente l’offerta culturale territoriale attingendo al repertorio esecutivo tradizionale ma anche proponendo programmi innovativi con musiche originali. Nel corso degli anni l’orchestra ha affinato le capacità interpretative sotto la guida del primo violino Marcello Defant e del direttore Claudio Vadagnini raggiungendo un ottimo affiatamento e livello esecutivo specialmente nel repertorio operistico. Ad integrazione dell’organico stabile, si convocano giovani musicisti al fine di offrire loro un’opportunità di crescita ed esperienza. Questa condizione rappresenta un impegno a favore della formazione e dell’inclusione sociale, offrendo ai giovani talenti un’opportunità di formazione e crescita in un contesto professionale e di alto livello artistico. Riteniamo che l’apertura dell’orchestra alla partecipazione di giovani musicisti costituisca un’occasione di arricchimento del bagaglio culturale e artistico dell’intero organico, oltre che un’opportunità di rinnovamento e di continuità generazionale, rappresentando una scelta strategica per garantire la crescita e il successo dell’orchestra nel tempo.




