Betly o la capanna svizzera
Opera buffa in un atto di Gaetano Donizetti
Betly: Victoria Burneo Sanchez
Daniele: Federico Lepre
Max: Walter Franceschini
Coro Lirico – Bolzano ODV
Estrolirica
Regia di Mirko Corradini
Orchestra Aurona
Direttore: Claudio Vadagnini
Maestro collaboratore: Luca Schinai
Scheda spettacolo
Betly o la capanna svizzera
Opera buffa in un atto di Gaetano Donizetti
Siamo in Svizzera, metà 1800. Betly è una giovane donna, che gestisce il suo
rifugio di montagna, felice della propria libertà ed orgogliosa di saper fare tutto da
sola.
Non ha alcuna intenzione di sposarsi. Lei non ha bisogno dell’ ”interferenza”
di un uomo!
Daniele è innamorato della ragazza, ma non sa come conquistarla.
A forzare lo “stallo” saranno: uno scherzo ai danni di Daniele e le azioni di un gruppo
di soldati scalcinati, guidati dal fratello di Betly, Max, tornato dopo ben 15 anni di
assenza.
La ragazza è costretta a riconoscere, che in momenti di difficoltà, la vicinanza di un
uomo è necessaria. Daniele è disposto perfino ad accettare un duello per
proteggerla e così Betly abbasserà le proprie difese e capirà di essere innamorata. Che …”amor alfin trionfi!”
Opera raffinata e gioiosa, molto curata armonicamente.
Wir befinden uns in der Schweiz, Mitte des 19. Jahrhunderts. Betly ist eine junge Frau, die ihre
Berghütte betreibt. Sie ist glücklich über ihre Freiheit und stolz darauf, alles selbst machen zu
können.
Sie hat also nicht die Absicht zu heiraten. Sie braucht die „Einmischung“ eines Mannes nicht!
Daniele ist in das Mädchen verliebt, weiß aber nicht, wie er sie für sich gewinnen soll.
Ein Streich, der Daniele gespielt wird, und die Aktionen einer Gruppe schäbiger Soldaten unter
der Führung von Betlys Bruder Max, der nach gut 15 Jahren Abwesenheit zurückgekehrt ist,
werden das Patt erzwingen.
Das Mädchen muss erkennen, dass in schwierigen Zeiten die Nähe eines Mannes notwendig ist.
Daniele ist sogar bereit, ein Duell auf sich zu nehmen, um sie zu schützen.
So lässt Betly ihre Abwehr fallen und erkennt, dass sie in ihn verliebt ist.
Dass … „die Liebe endlich triumphiert!“
Eine raffinierte und freudige Arbeit, sehr harmonisch umgesetzt.
Sie hat also nicht die Absicht zu heiraten. Sie braucht die „Einmischung“ eines Mannes nicht!
Daniele ist in das Mädchen verliebt, weiß aber nicht, wie er sie für sich gewinnen soll.
Ein Streich, der Daniele gespielt wird, und die Aktionen einer Gruppe schäbiger Soldaten unter
der Führung von Betlys Bruder Max, der nach gut 15 Jahren Abwesenheit zurückgekehrt ist,
werden das Patt erzwingen.
Das Mädchen muss erkennen, dass in schwierigen Zeiten die Nähe eines Mannes notwendig ist.
Daniele ist sogar bereit, ein Duell auf sich zu nehmen, um sie zu schützen.
So lässt Betly ihre Abwehr fallen und erkennt, dass sie in ihn verliebt ist.
Dass … „die Liebe endlich triumphiert!“
Eine raffinierte und freudige Arbeit, sehr harmonisch umgesetzt.
Produzione: Aurona – Coro lirico Giuseppe Verdi – Bolzano ODV
Artisti
Victoria Burneo Sanchez
Betly
Nata a Loja-Ecuador si è diplomata con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Musica Salvador Bustamante Celi, conseguendo poi la laurea con lode in Educazione Musicale presso l´ Università Nazionale di Loja. Vincitrice di una borsa di studio per Canto Lirico in Italia ha conseguito brillantemente la laurea di secondo livello presso il Conservatorio di Bolzano. Soprano Solista nelle più importanti orchestre ecuadoriane con cui ha svolto numerosissimi concerti e tournée in Sudamerica. Da quando è in Europa oltre a svariati concerti ha cantato come solista nelle opere: Il filosofo di campagna, Elisir d’amore, Suor Angelica, Il Barbiere di Siviglia, L’occasione fa il ladro, Don Giovanni, Traviata, Trovatore, Cavalleria Rusticana, Turandot, Madama Butterfly, La Sonnambula, Conturina, Aneta.
Federico lepre
Daniele
Tenore friulano, ha iniziato la sua carriera vincendo alcuni prestigiosi concorsi lirici internazionali. Ha cantato più di 40 opere diverse, nei più importanti teatri italiani, come La Scala di Milano, La Fenice di Venezia, Bellini di Catania, Verdi di Trieste, Opera di Roma, Carlo Felice di Genova, Teatro Massimo di Palermo, Regio di Torino, Maggio Musicale Fiorentino, Fondazione Toscanini di Parma, San Carlo di Napoli, compresi teatri stranieri come Bolshoi di Mosca, Opera Nazionale di Atene, Concert Hall di Dublino, Teatre Principal de Palma de Majorca, Concert Hall di Hong Kong. Kong, Teatro Vanemuine di Tartu e Teatro Estonia di Tallin; si è inoltre esibito nei principali teatri del Brasile, India, Germania, per l’Opera Scozzese e per l’Opera Romana Craiova in Romania. Muti, Ozawa, Jurowski, Gelmetti, Fogliani, Rizzi, Grazioli, De Bernard, Montanari, Scimone, Beltrami, Brott, Reck, Von Dohnányi, Mercurio, Neschling, Webb, Humburg, Mazzola, Mariotti, Yoshida e Roberto Abbado sono alcuni dei più prestigiosi direttori d’orchestra con cui ha avuto l’onore di esibirsi. Tra i registi con cui ha lavorato ci sono: Pizzi, Michieletto, De Tommasi, Mirabella, Znaniecki, Lavia, Del Monaco, Maestrini, Mac Vicar, Pelly, Ozpetek, Montaldo, Martone, Dara, Schipa Jr, Stinchelli. Spesso presente in diretta televisiva per la RAI, tiene regolarmente recital in numerose città italiane e all’estero, in particolare a Mosca, dove è ospite abituale insieme ad altri celebri cantanti, brillanti orchestre e personaggi dello spettacolo.
Walter Franceschini
Alfio
Nato a Trento, compie gli studi di canto a Bolzano, sotto la guida del M°Vito Maria Brunetti. Nel 2004 frequenta un masterclass con il M° Luciano Pavarotti. Vincitore dei concorsi lirici internazionali: “Valdi Sole” (TN) 2004 presieduto dal M° Bruno Dal Monte; “Città di Merano” (BZ) 2007 presieduto da Katia Ricciarelli; “G.B.Velluti” (Dolo, VE) 2007 presieduto da Magda Olivero; Festival “Assemblee Teatrali ” Balasicha Russia. Registra per la “Live Recording” la prima esecuzione assoluta del Requiem for the President, scritto da Antonio Busellato in memoriam di John Fitzgerald Kennedy. Incide arie di Tosti e Bellini presso Radio Vaticana accompagnato al pianoforte dal M° G. Velluti. Registra per le Post Finance 2011 (CH) “Carmina burana”. Canta nella prima esecuzione dell’Opera “Aneta”in lingua Ladina, composta da Claudio Vadagnini. É al Festival d’Opera’ di Avenches, al Festival Verdi di Busseto, per la Fondazione Arena di Verona, Maggio Musicale Fiorentino, in molti teatri italiani ed esteri: Russia, Romania, Repubblica Ceca, Germania, Svizzera, Marocco, Inghilterra, Slovenia e Croazia.
Mirko Corradini
Regista
figlio d’arte, è regista, fondatore e direttore della scuola di teatro EstroTeatro di Trento, della compagnia TeatroE e del Teatro di Villazzano. Ha diretto e vinto importanti premi con Il re muore di Eugene Ionesco, e nel maggio 2007 presenta Girotondo di Arthur Schnitzler (con Maura Pettorruso, Alessio Dalla Costa e Annalisa Morsella) nella stagione TrentoOltre di TeatriPossibili, e nell’ottobre 2008 debutta allo Spazio Off di Trento con il suo ‘4.48’ da Sarah Kane, che circuita in numerosi teatri (Teatro dell’Orologio di Roma, Teatro del Cerchio di Parma, Festival Pergine Spettacolo Aperto, Carichi Sospesi di Padova, Festival Deus ex Machina di Roma). Nel dicembre 2007 debutta con ‘Tana libera tutti’, monologo scritto e diretto da Maura Pettorruso e interpretato da Corradini, sulla realtà dell’Uganda del nord, dove svolge con la scuola EstroTeatro attività di solidarietà e formazione teatrale. Oltre all’attività registica, dal 2005 è direttore artistico del Festival Internazionale di Regia Teatrale Premio Fantasio Piccoli, il più importante festival di regia a livello internazioanale. Dal 2010 ad oggi si è cimentato in numerose regi d’opera lirica con l’Associazione Musicale Aurona, portando in scena in più allestimenti opere di repertorio come La Traviata, Il Trovatore, L’elisir d’Amore, La Rita, Turandot, Madama Butterfly, Aneta, La Serva Padrona, Cavalleria Rusticana.
Claudio Vadagnini
Maestro concertatore e direttore
Nato a Trento il 18 settembre 1974, si è diplomato brillantemente in Pianoforte, Composizione, Direzione d’Orchestra, Didattica della Musica e Direzione d’Opera Lirica nei Conservatori di Trento, Milano, Bolzano e Reale Accademia Filarmonica di Bologna. Ha all’attivo circa 150 concerti pianistici soprattutto come accompagnatore di cantanti. Direttore del settore musicale dell’Università Popolare Trentina, docente in varie istituzioni del Trentino Alto Adige, ed estere come la fondazione Showa (Jpn), il Conservatorio di Guayaquil (Ecu), l’Università Nazionale di Loja (Ecu). Ha composto due opere su libretto di Fabio Chiocchetti: “Conturina” e “Aneta”, inventando il genere “opera ladina”, incise e riprese anche per la RAI, insieme a musiche di scena, didattiche, trascrizioni e revisioni di opere e operette, vari brani strumentali e corali.Nel 1991 ha iniziato la carriera come direttore di coro dirigendo nel tempo i “Cantori di Seregnano”, “Coro Monte Bondone”, “Coro Paganella”, “Coro Lirico G. Verdi – Bolzano”, “Estrolirica” e “I Musici Cantori”, collezionando più di 800 concerti di cui molti all’estero, 10 incisioni e una videocassetta.
Ha approfondito svariati campi nell’ambito della direzione in particolare dirigendo numerose recite operistiche e concerti sinfonici in Italia e all’estero. È fondatore e direttore artistico dell’Associazione Musicale Aurona di Moena e Trento.
Luca Schinai
Maestro Collaboratore
Luca Schinai è nato a Bolzano si è diplomato con il massimo dei voti presso il Conservatorio “C.Monteverdi” sotto la guida di Lydia Conter. Risulta vincitore di una borsa di studio del Ministero degli Esteri che gli consente di conseguire un ulteriore diploma presso “HakademieMuzicky Umeni” di Praga. Risulta inoltre vincitore di diversi concorsi pianistici i più importanti dei quali sono: Albenga, Gussago, Lamporecchio, Osimo, Salsomaggiore. Ha collaborato con il Gran Teatro la Fenice di Venezia, con l’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano, con il Teatro Verdi di Bolzano e con altri Teatri. Ha al suo attivo centinaia di concerti in ambito solistico e cameristico e partecipazioni ad allestimenti operistici, di musical e operette, sia in Italia che all’estero (Austria, Belgio, Slovacchia, Repubblica Ceca, Finlandia ed altri paesi). E’ titolare dal 1996 di una cattedra di pianoforte presso l’IMV di Bolzano.
Coro Lirico G. Verdi – Bolzano ODV
Coro
Il Coro Lirico “Giuseppe Verdi” è l’unica realtà associativa di volontariato della regione Trentino-Alto Adige che si presenti in modo sistematico e continuativo e proponga un repertorio esclusivamente operistico. Nato nel 2003, ha come scopo statutario quello de: “la promozione, diffusione e conservazione del patrimonio della musica corale, con particolare attenzione alla musica lirica dell’800 – ‘900”. Attualmente il Coro si compone di 50 coristi, tutti volontari, provenienti dalle città di Bolzano e Merano che si preparano sotto la direzione del Maestro Claudio Vadagnini e del Prof. Luca Schinai. Suddivisi in sezioni di voci, 3 timbri femminili e 4 maschili, i coristi del Verdi si presentarsi in una media di 18-20 concerti pubblici all’anno, sia in Italia che all’estero, a cui partecipano anche solisti professionisti di valenza internazionale. Particolarmente gratificante è stato il successo della tourneè in Germania nel 2005, terminata con il grande concerto al teatro Rosengarten di Mannheim e la collaborazione corale con l’Accademia Musicale di München nel 2012, terminata con il grande concerto della Seconda Sinfonia di Mahler nella Herkulessaal della Residenza di Monaco di Baviera. Il repertorio è quello che suscita grandi emozioni, con brani tratti soprattutto dalle opere di Verdi, Puccini, Rossini, Bellini, Donizetti, Mascagni, Wagner. I brani vengono introdotti da una presentazione accattivante, che aiuta lo spettatore a calarsi nella situazione storica e psicologica dell’aria presentata. Dal 2007 il Coro Lirico ha incominciato a collaborare con l’Associazione Musicale “Aurona” di Moena per la realizzazione teatrale di opere intere. Finora sono state presentate le opere: “Elisir d’Amore” di Donizetti, “La Traviata” e “Il Trovatore” di Giuseppe Verdi, “Cavalleria Rusticana” di Pietro Mascagni, “Aneta” e “Conturina” (in lingua ladina) di Claudio Vadagnini, “Turandot” di Giacomo Puccini, “La Sonnambula” di Vincenzo Bellini.
Estrolirica
Coro
Estrolirica nasce nell’autunno del 2016 in seno alla scuola Estroteatro. Offrendo un corso di vocalità agli studenti dei corsi di teatro il direttore della scuola Mirko Corradini e il M° Claudio Vadagnini hanno voluto aprire nuovi orizzonti sul mondo dell’opera lirica. Un gruppo di questi corsisti nella primavera del 2017 accetta la sfida di prepararsi e cimentarsi nell’esecuzione dell’opera Turandot di Giacomo Puccini che apre il nuovo teatro di Villazzano nell’autunno del 2017. Da allora Estrolirica si è presentata affianco all’Associazione Musicale Aurona, al Coro Lirico Giuseppe Verdi – Bolzano e a TeatroE in tutte le produzioni che prevedono la presenza del coro costituendo con queste associazioni un sodalizio forte e determinato.
Associazione Musicale Aurona
Fondata nel 2001 con sede a Moena, l’Associazione Aurona si pone come obiettivo la ricerca, la diffusione e la produzione di composizioni, concerti e spettacoli musicali di generi ed epoche diverse, sia in ambito locale che internazionale con cantanti ed orchestra formata da musicisti delle province di Trento e Bolzano. Inoltre, promuove la divulgazione della cultura musicale coinvolgendo, valorizzando e stimolando l’attività di musicisti locali, di gruppi, associazioni e strutture formative già operanti sul territorio. L’Associazione promuove la vita musicale locale con particolare riguardo alle espressioni della comunità ladina e di altre minoranze etnico-linguistiche. Svolge la propria attività in collaborazione con diverse realtà musicali ed in stretta collaborazione con Enti ed Istituzioni come il Coro Lirico G. Verdi di Bolzano, il Coro Paganella, EstroLirica, TeatroE, Estroteatro, Teatro di Villazzano.
In più di vent’anni di attività, l’Associazione ha prodotto oltre 60 rappresentazioni operistiche complete, più di 200 concerti da quelli solistici a quelli sinfonici, spettacoli teatrali originali, pubblicazioni, incisioni oltre a riprese con la RAI e altre emittenti locali. Presente costantemente sui più importanti palcoscenici regionali, ha avuto varie occasioni per svolgere la propria attività nel resto d’Italia e all’Estero. Collabora abitualmente con artisti di respiro internazionale con un occhio di riguardo alla valorizzazione dei talenti locali.
Fiore all’occhiello dell’Associazione è l’orchestra omonima, che, a formazione variabile, è finalizzata a integrare stabilmente l’offerta culturale territoriale attingendo al repertorio esecutivo tradizionale ma anche proponendo programmi innovativi con musiche originali. Nel corso degli anni l’orchestra ha affinato le capacità interpretative sotto la guida del primo violino Marcello Defant e del direttore Claudio Vadagnini raggiungendo un ottimo affiatamento e livello esecutivo specialmente nel repertorio operistico. Ad integrazione dell’organico stabile, si convocano giovani musicisti al fine di offrire loro un’opportunità di crescita ed esperienza. Questa condizione rappresenta un impegno a favore della formazione e dell’inclusione sociale, offrendo ai giovani talenti un’opportunità di formazione e crescita in un contesto professionale e di alto livello artistico. Riteniamo che l’apertura dell’orchestra alla partecipazione di giovani musicisti costituisca un’occasione di arricchimento del bagaglio culturale e artistico dell’intero organico, oltre che un’opportunità di rinnovamento e di continuità generazionale, rappresentando una scelta strategica per garantire la crescita e il successo dell’orchestra nel tempo.
Scheda tecnica
Scheda tecnica:
Durata dello spettacolo: 70 minuti circa
Montaggio e prova di assestamento: 6 ore prima dell’inizio dello spettacolo
Smontaggio: 1 ora dalla fine dello spettacolo
Dotazione tecnica richiesta:
– Collocazione: teatro o sala da concerto
– Spazio: minimo 4 m (larghezza) x 3 m (profondità)
– Luci: piazzato bianco
– Impianto audio: microfono ed amplificazione per la presentazione






















